Consulenza Medico Legale di Parte

Tra le attività medico legali di interesse per coloro i quali hanno riportato un danno alla salute, il dottor Piergiorgio Menè può prestare la propria collaborazione in numerose tipologie di occasioni, quali ad esempio:

  • partecipazione ad arbitrati in caso di controversia per polizze private infortuni
  • valutazione dei postumi permanenti in tema di danno biologico e/o di riduzione della capacità lavorativa dell’infortunato
  • partecipazione in qualità di consulente tecnico di parte alle perizie disposte dal Tribunale in sede civile e/o penale

Cos’è un arbitrato?
L’arbitrato è la modalità prevista nelle polizze assicurative in caso di controversia insorta sull’applicazione della polizza infortuni o malattia. Consiste nella nominadi un collegio arbitrale composto da tre medici legali, uno dell’assicurato, uno della compagnia, il terzo scelto di comune accordo tra le parti. In caso di disaccordo tra le parti sulla scelta del terzo arbitro, la procedura stabilisce che alla nomina provveda il competente Ordine dei medici.

Cos’è il danno biologico?
Il danno biologico, cioè il danno alla salute inteso in senso medico legale come lesione dell’integrità psichica e/o fisica della persona nella sua globalità, esplica un’incidenza negativa sulla funzionalità di organi e apparati, sull’aspetto estetico, sulla capacità di relazione con l’ambiente esterno, sulle opportunità in ambito lavorativo, quindi sulle attività ordinarie comuni a tutti, indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla capacità di produrre reddito.
In medicina legale occorre sempre fare riferimento a specifiche tabelle per la valutazione dei postumi permanenti, quali ad esempio quelle stabilite per legge per valutare il grado d’invalidità per cosiddette “micropermanenti” in ambito RCauto, oppure le tabelle previste per legge in caso di invalidità civile, o quelle per causa di servizio.
Un ulteriore aspetto d’interesse medico legale è la cosiddetta personalizzazione del danno: con tale espressione si fa riferimento all’aspetto dinamico-relazionale delle menomazioni, tenendo quindi conto anche dell’età, del sesso, delle attività sportive e ludiche praticate dal danneggiato, dei rapporti sociali, eventualmente delle difficoltà a svolgere il proprio lavoro a causa di dette menomazioni.